Focus del Mese

Il mercato dei giocattoli

20.12.2018

Il mercato dei giocattoli al momento è stabile. E in futuro nel mondo dei balocchi potrebbero intravedersi nuovi margini di crescita.

Dopo tre anni con valori in salita, il mercato del giocattolo sembra stia arrestando la sua crescita. Secondo Assogiocattoli, che riporta le rilevazioni fatte da NPD Group (società internazionale specializzata in ricerche di mercato), il 2017 si è chiuso con una leggera perdita dello 0,2% rispetto all’anno precedente.
È interessante però analizzare l’andamento del mercato durante i singoli periodi dell’anno. Mentre i primi nove mesi del 2017 hanno registrato una crescita del +2%, l’ultimo trimestre, che rappresenta più della metà dell’intero fatturato, ha avuto un andamento esattamente opposto con un -2%. Una condizione del tutto anomala rispetto agli anni precedenti. Sembrerebbe che nel Natale 2017 i giocattoli non abbiano riscosso un gran successo.
Per quanto riguarda il 2018, i primi sette mesi dell’anno, hanno mostrato dei numeri equivalenti a quelli dell’anno scorso. Il trend è stato positivo ora però si attende il risultato dell’ultimo trimestre per capire se ci sarà una crescita o una contrazione.

I trend di consumi

Nel complesso il mercato per i bambini dai 3 ai 13 anni è in ottima salute con una platea di circa 6,2 milioni di consumatori. La Doxa in occasione del Kids Marketing Day, ha analizzato i numeri dei maxi comparti di cinema, libri, giochi e videogiochi, tv e cartoleria, calcolando l’impatto sui consumi kids.
Un dato inaspettato è quello relativo al comparto libri. Nel 2017 i libri per bambini e ragazzi hanno registrato di gran lunga il maggior tasso di crescita tra i comparti presi in considerazione, +7,9 % rispetto all’anno precedente  per un valore d’affari di 234 milioni di euro. Una nota interessante è che l’editoria per bambini è anche il settore protagonista dell’export italiano sul mercato dei diritti, con un incremento del +7,7% sul 2016.
Anche i giocattoli, che rappresentano da soli la metà del mercato (48%), sono cresciuti nel 2017, con un risultato del +4,4%, depurati dalla cosiddetta “miniera d’oro”, cioè il settore Infant&Toddler (0-3 anni) che ha avuto una crescita importante del + 7,7%.
Ogni famiglia italiana spende in media circa 154 euro all’anno in giocattoli ai quali si aggiungono altri 140 euro per i videogiochi. In generale ci potrebbe essere ancora un’ampia crescita per tutto il settore se solo si riuscisse a destagionalizzare le vendite. Il periodo di Natale sviluppa il fatturato più alto di tutto l’anno. Gli acquisti natalizi si stanno concentrando sempre di più nelle ultime settimane, addirittura nel 2017 si è raggiunto il picco nell’ultimissima settimana che precede il Natale dove si è raggiunto l’11% dell’intero totale acquisti dell’anno.

Il sistema distributivo

La crisi del più grande retailer di giocattoli a livello internazionale, Toy‘R’us, che sta chiudendo tutti i suoi negozi negli Stati Uniti ed in moltissimi altri mercati del mondo, non sembra spaventare i responsabili di Assogiocattoli.
I negozi al dettaglio valgono ancora molto in Italia con una quota del 35% sul totale dei canali distributivi e sono tanti i consumatori ai quali piace recarsi in negozio e chiedere consigli al negoziante. Il punto di forza del commercio al dettaglio è la promozione dei prodotti unbranded, sui quali il negoziante, venendogli riconosciuta dagli adulti che acquistano una competenza consultiva importante, rappresenta un insostituibile valore aggiunto.
Anche le vendite on-line stanno crescendo costantemente, ma si tratta di quote che non vengono sottratte ai retailer tradizionali bensì ai centri commerciali e ai supermercati dove manca un buon servizio di consulenza.
Confcommercio ha rilevato che stanno nascendo negozi di medie dimensioni molto specializzati in prodotti che difficilmente si trovano nella Gdo o sul canale on line. E potrebbe essere questo il futuro del sistema distributivo del giocattolo.

Qual è il gioco più venduto questo Natale?

Le L.O.L Surprise!, piccole bamboline in plastica con gli occhi grandi sono il giocattolo più desiderato del Natale 2018. A dirlo è la speciale classifica stilata da Amazon che si basa sulle vendite registrate sul suo portale.  Si tratta di giocattoli a sorpresa, ideati negli Usa e destinati alle bambine dai 4 ai 9 anni d'età. La particolarità sta proprio nel fatto che il contenuto si scopre gradualmente scartando strato dopo strato lo speciale packaging.