Storie di miliardari del Bitcoin
Fintech

Storie di miliardari del Bitcoin

Il valore della principale criptovaluta è salito alle stelle, tanti ci hanno guadagnato e qualcuno è diventato miliardario all’improvviso: queste sono le loro storie.
Data
18.03.2021

Ormai non passa settimana senza che i giornali parlino del prezzo del Bitcoin. La criptovaluta numero uno al mondo infrange infatti record su record, arrivando a superare il valore di 45 mila dollari. Sono lontanissimi i tempi in cui con 10.000 Bitcoin si compravano due pizze (come nel 2010) o quelli più recenti in cui il Bitcoin si scambiava per qualche centinaio di euro. E infatti molti investitori, fortunati o lungimiranti, hanno visto il loro patrimonio moltiplicarsi, diventando improvvisamente dei nuovi miliardari. Forbes ha raccontato alcune delle loro storie.

I gemelli Winklevoss, quelli che fecero causa a Zuckerberg

Se conoscete la storia di Facebook o avete visto il film “The Social Network”, forse i nomi di Tyler and Cameron Winklevoss non vi suonano nuovi. Ex canottieri olimpici e studenti di Harvard, denunciarono Mark Zuckerberg accusandolo di aver sottratto loro l’idea da cui nacque Facebook, ottenendo nel 2012 una ricca somma a seguito di un accordo legale. Circa 60 milioni di euro, che investirono parzialmente nell’acquisto di 70 mila Bitcoin. Oggi quelle criptovalute valgono circa 3 miliardi di euro. Nel 2014 hanno anche fondato una piattaforma di scambio di criptovalute, Gemini.

Jed McCaleb, il pioniere

Nel 2010, quando quasi nessuno parlava di criptovalute e un Bitcoin valeva qualche centesimo, Jeb McCaleb ha fondato la sua prima azienda legata alle valute digitali, Mt. Gox, il primo sito di scambio di criptovalute. Due anni dopo ha fondato un altro sito simile, Ripple, che ha poi lasciato. La sua ricchezza però deriva proprio circa 3,4 miliardi di XRP che ancora possiede in quanto fondatore di Ripple. Gli XRP valgono alcune decine di centesimi l’uno, ma data la somma di monete virtuali possedute, il risultato è un patrimonio di oltre un miliardo di dollari. McCaleb, inoltre, si era già fatto conoscere per un’altra iniziativa imprenditoriale, eDonkey2000, piattaforma di file sharing diffusa nei primi anni 2000.

Tim Draper e le aste giudiziarie

Leggenda della Silicon Valley, Tim Draper ha investito in decine di startup di successo e ha iniziato ad interessarsi alle criptovalute sin dagli inizi. Dopo alcuni investimenti non andati a buon fine, nel 2014 ha comprato quasi 30 mila Bitcoin ad un’asta giudiziaria, patrimonio sequestrato dopo la chiusura di Silk Road, il primo grande mercato illegale del dark web. Oggi quei 30 mila Bitcoin pagati circa 600 dollari l’uno, valgono circa un miliardo di dollari, e non sono l’unico investimento di Draper nel settore, che però vuole tenere segreto il suo patrimonio.

Brian Armstrong, il più grande cripto miliardario

38 anni, residente a San Francisco, Brian Armstrong non è solo un grande investitore in criptovalute, ma è anche il cofondatore del principale sito di scambio di criptovalute in America, Coinbase, impresa che ha lanciato dopo alcune esperienze lavorative da Airbnb e Deloitte. Oggi ne detiene il 20% ed ha un patrimonio stimato di 6 miliardi di euro, il quadruplo di due anni fa.

Una storia simile a quella di Sam Bankman-Fried, il numero due della lista, anche lui fondatore nel 2017 di un’azienda di trading in criptovalute. Il suo patrimonio è stimato in 4 miliardi di euro.

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