Quando il calcio incontra la blockchain
Fintech

Quando il calcio incontra la blockchain

Dai token ufficiali dei club alla compravendita di giocatori in criptovalute, le principali squadre del mondo stanno scoprendo le potenzialità della blockchain.
Data
03.06.2021

La blockchain sta entrando in sempre più settori e il calcio non poteva essere da meno. Le potenzialità della blockchain hanno ispirato la fantasia di società che hanno cercato il modo di coinvolgere maggiormente i tifosi e farli sentire coinvolti nelle vicende del proprio club, anche in un momento come quello attuale, in cui ai tifosi non è concesso di andare allo stadio.

Socios e i token dei club

Una società che ha capito presto come sfruttare la progressiva tokenizzazione dell’economia nel mondo del calcio è Socios, che negli ultimi anni ha creato i token ufficiali (gettoni virtuali con un valore economico) di alcuni dei maggiori club calcistici. Juventus, Milan, Roma, ma anche Barcellona, Paris Saint-Germain, Manchester City e Atletico Madrid: sono decine i club con cui Socios ha stretto partnership. A questi si aggiungono anche scuderie di automobilismo, come Aston Martin e Alfa Romeo, e campionati di sport di combattimento, come la UFC, la principale lega di MMA.

Cosa posso fare con i token della mia squadra?

Acquistare e possedere i token di una squadra permette di accedere a una serie di diritti e opportunità. Sconti sul merchandise, prelazioni su acquisti che possono essere fatti solo tramite token o la possibilità di partecipare ad alcune decisioni minori del club. Ogni squadra gestisce in modo differente i privilegi legati alla community. Ad esempio, recentemente la Juventus ha fatto scegliere ai possessori di token il design del pullman su cui viaggia la squadra e a permesso loro di apparire nei banner a bordocampo. Ma i token hanno anche un valore economico che, come per le azioni o per le monete, fluttua nel tempo. Ad oggi un token dell’Atletico Madrid vale circa 12 dollari, ma al termine delle ultime domeniche decisive per la conquista del campionato spagnolo da parte del club il loro valore di scambio è salito oltre i 50 dollari.

Il fantacalcio su blockchain

Ma gli usi della blockchain nel calcio e nello sport sono i più disparati. Ad esempio, Sorare permette ai fan di comprare e vendere figurine in edizione limitata di giocatori reali e di creare squadre per ottenere ricompense in base alle prestazioni dei calciatori. Una specie di fantacalcio in blockchain. Attualmente Sorare ha le licenze per i calciatori di circa 140 club mondiali, compresi Juventus, Inter, Real Madrid, Bayern Monaco e molte altre fra le squadre più competitive del mondo. In modo simile a quanto avviene per NBA’s Top Shot (la compravendita di figurine digitali ufficiali dell’NBA), anche con Sorare i giocatori migliori sono in edizione unica, mentre esistono più copie del calciatori meno noti.

Quali prospettive

Ma se oggi la blockchain ha ancora un ruolo marginale nel calcio, alcuni immaginano che possa diventare sempre più centrale e strategica per i club. Per questo eToro negli ultimi anni ha creato partnership di sponsorizzazione con diverse squadre della Premier League britannica, dal Tottenham al Leicester. La prospettiva è un calcio in cui la blockchain viene utilizzata per garantire l’autenticità del merchandise dei club, per ridurre il bagarinaggio dei biglietti e anche per la compravendita di giocatori reali.

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