Crowdfunding e Covid-19
Fintech

Crowdfunding e Covid-19

Emergenza Covid-19 e crisi di liquidità: al grido d’aiuto risponde la Fintech. Il lending crowdfunding.
Data
05.05.2020

L’emergenza Covid-19 ha portato numerose aziende in crisi di liquidità. Alle PMI italiane serve denaro in tempi brevi. Una valida alternativa ai canali tradizionali può arrivare dal mondo della Fintech: il crowdfunding. Cos’è il Crowdfunding?

L’investimento che viene dalla folla

La parola crowdfunding svela in maniera inequivocabile il suo significato. “Crowd” sta per “folla” e “funding” per “investimento”. Si tratta di una raccolta online destinata alle aziende o alle persone fisiche. Esistono varie piattaforme online, autorizzate per la raccolta di capitali, che gestiscono progetti di crowdfunding. Spesso i fondi vengono utilizzati per la realizzazione di progetti, il lancio sul mercato di nuovi prodotti o il supporto alla nascita di startup.

L’idea alla base è quella della colletta: ognuno è libero di contribuire alla realizzazione di un progetto in misura variabile, volendo anche con piccole somme di denaro. È bene sapere che esistono diversi tipi di crowdfunding.

Il caso Ferragnez e il donation crowdfunding

Un modello di crowdfunding del tutto privo di scopo di lucro è il donation crowdfunding. Chi propone la campagna di raccolta fondi riceve il denaro e in cambio non dà nulla, talora si limita a fornire delle ricompense simboliche. Rientra in questa categoria il celebre e attualissimo caso della raccolta fondi dei “Ferragnez” con cui la Ferragni e Fedez ad oggi sono riusciti a raccogliere oltre 4 milioni di euro per l’acquisto di materiale sanitario da donare all’Ospedale San Raffaele di Milano.

Equity, lending e reward crowdfunding

Questi tre modelli sono accomunati dal fatto che chi finanzia un progetto ottiene un ritorno economico. Con l’equity le aziende presentano il loro progetto sulla piattaforma e gli investitori prestano denaro diventando azionisti dell’azienda ricevente. In questo caso le piattaforme online si limitano a mediare l’incontro tra domanda e offerta di denaro.

Troviamo poi il lending-based crowdfunding. Secondo la definizione di Banca d’Italia è “[…] un canale di finanziamento, alternativo rispetto a quello rappresentato dagli intermediari creditizi, per mezzo del quale famiglie e piccole imprese sono finanziate direttamente da una moltitudine di investitori. L’incontro tra domanda e offerta avviene su piattaforme on-line.” Ne esistono due tipi: consumer-oriented o business oriented. Nel primo caso si tratta di persone che cercano fondi per gli acquisti (es: una lavatrice nuova), nel secondo si tratta di aziende che intendono trovare finanziamenti per il lancio di un nuovo prodotto, sviluppare ulteriormente il proprio business o, semplicemente, hanno bisogno di liquidità. In entrambi i casi le piattaforme da un lato eseguono valutazioni sull’affidabilità dei richiedenti prestiti, dall’altro forniscono ai prestatori consigli sugli investimenti.

Con il reward, infine, i finanziatori ricevono una ricompensa proporzionale al prestito in termini di prodotti o servizi.

Aziende in crisi di liquidità: il lending crowdfunding

Di tutti i modelli di crowdfunding è il lending che può svolgere un ruolo determinante per le PMI italiane. Sono queste ultime, infatti, che con l’arrivo dell’emergenza Covid-19 e il conseguente lockdown della produzione sono in crisi di liquidità.

Le piattaforme online di lending crowdfunding, infatti, costituiscono un’alternativa valida ai canali tradizionali del credito. I vantaggi riguardano sia le aziende, sia i prestatori: le prime ottengono soluzioni immediate e liquidità in tempi brevi, i secondi hanno da un lato la possibilità di ottenere dei rendimenti più alti - pur essendo tutelati dalla piattaforma – dall’altro l’orgoglio di contribuire alla ripresa dell’economia reale del Paese.

Qualche novità del momento

Alcune delle piattaforme di lending crowdfunding in Italia si sono subito attivate per rispondere al momento di crisi. Ecco alcuni casi interessanti. Cash Anti Covid-19, un progetto lanciato da BorsadelCredito.it, è un prestito di 6 mesi per affrontare le spese aziendali (come le utenze e gli stipendi) da restituire in 12 o più rate mensili. La piattaforma October, invece, offre alle aziende un congelamento di 3 mesi del rimborso del prestito. E Re-Lender - che dapprima si limitava a finanziare progetti di riconversione industriale, immobiliare e ecologica - adesso propone linee di finanziamento destinate ad aziende operanti in qualsiasi settore.

In definitiva, il lending crowdfunding si propone come un’opportunità valida. Sicuramente da valutare e forse anche da cogliere.

 

 

 

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