Covid-19: uno tsunami per le banche
Fintech

Covid-19: uno tsunami per le banche

Se il panorama finanziario vede da tempo la coesistenza di “banche virtuali” che operano esclusivamente online e banche tradizionali, l’approccio di queste ultime all’innovazione tecnologica è eterogeneo e ancora in fase di sviluppo. Nelle fasi dell’emergenza sanitaria gli istituti bancari si sono impegnati in una rapida mutazione dei processi di lavoro e della gestione del cliente a distanza, ma anche in una riflessione sul tema dell’adozione delle nuove tecnologie.
Data
06.08.2020

PAROLA CHIAVE: DIGITALIZZAZIONE

Nel settore finanziario lo stravolgimento operativo scaturito dall’emergenza sanitaria Covid-19 ha evidenziato come quegli istituti già in possesso di soluzioni tecnologiche all’avanguardia siano riusciti a vestirsi agilmente di una identità nuova e ad affrontare con resilienza e successo la crisi.  Avvicinarsi alle fintech e alle soluzioni digitalmente avanzate richiede notevoli investimenti e competenze ma è la risposta primaria alle sfide poste dal cambiamento e -globalmente- al rischio di rallentamento dell’economia.

Il processo di digitalizzazione risulta essere oggi un obiettivo da perseguire imprescindibilmente. Semplificare, velocizzare, automatizzare processi ripetitivi, dematerializzare la documentazione e costruire un patrimonio di dati virtuali sono solo alcuni degli aspetti vincenti di questo percorso.

Il lockdown ha messo in luce come la digitalizzazione possa beneficiare le banche in diversi settori, contribuendo a garantire quella continuità richiesta al sistema bancario, i cui servizi sono essenziali durante la crisi.

CLIENTI E DIPENDENTI SEMPRE Più SMART

Abbiamo visto come la digitalizzazione degli istituti bancari è un percorso migliorativo con vantaggi competitivi evidenti, non deve sorprendere come ciò si rifletta positivamente sulla quotidianità dei clienti ma anche su molteplici attività interne alla banca. Possiamo dire che i clienti e gli operatori delle banche italiane sono chiamati a essere sempre più “smart”, più bravi nell’utilizzo e nella gestione degli strumenti tecnologici.

Si pensi ad esempio alla possibilità di eseguire la quasi totalità delle operazioni connesse al proprio conto bancario da casa attraverso il pc o call center, ma anche alla possibilità più recente di richiedere l’erogazione di prestiti online o la sottoscrizione di prodotti finanziari autenticandosi in sicurezza a distanza.

Se il cliente può beneficiare di canali di accesso al credito immediati e sicuri le fintech sono di fondamentale supporto agli operatori bancari, chiamati a garantire la lavorazione di una mole di richieste quantitativamente superiore con la stessa cura e attenzione di sempre.

NUOVE SOLUZIONI DA REMOTO

Le novità tecnologiche più recenti si distinguono nell’ambito dell’analisi di grandi masse di dati per mezzo dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale (Big data analisys), nella valutazione del merito creditizio automatizzata (AVM) e nell’analisi robotica delle istruttorie. Queste soluzioni si sono rivelate particolarmente efficaci nell’abbattimento del rischio operativo e dei tempi di erogazione del credito. Ma il contributo delle fintech non si limita alle aree di valutazione e gestione del dato, risulta particolarmente significativo nell’ambito della gestione dei crediti deteriorati (NPL) nelle attività monitoraggio delle posizioni debitorie in essere, nella valutazione in continuo delle garanzie a supporto del credito, nelle attività di compliance: in definitiva nella tutela della redditività bancaria.

UNA NUOVA NORMALITA’ DIGITALE

L’evoluzione digitale oggi non è più solo una scelta aziendale per mantenere un vantaggio competitivo, ma una necessità per garantirsi la sopravvivenza sul mercato. Gli istituti bancari hanno preso coscienza di essere in una condizione di nuova “normalità digitale” e sentono il dovere di compiere un salto tecnologico attraverso le nuove tecnologie abilitanti per essere al passo con i tempi.

Solo attraverso l’immediata acquisizione delle nuove tecnologie, la digitalizzazione di processi su carta e il continuo miglioramento di quelli già digitalizzati sarà possibile guardare al futuro con sicurezza e cogliere le opportunità che si presenteranno. 

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