28
agosto
2018
Esagon Weekly
Le principali news della settimana selezionate da Conto Esagon
Data
28 agosto 2018
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La notizia della settimana
2803

Focus: Trump sotto i riflettori

Il Presidente americano Donald Trump è ancora al centro della scena della politica internazionale e gli investitori attendono con ansia le sue prossime mosse. I negoziati con la Cina sui dazi sono ancora in corso. L’ipotesi di un accordo al momento sembra ancora molto lontana.

Sono da poco iniziati anche gli incontri con le autorità messicane per rinegoziare il North American Free Trade Agreement (NAFTA).  Anche qui si attendono sviluppi alla luce del fatto che il nuovo Presidente messicano Andreès Manuel López Obrador, già ribattezzato AMLO dai mercati, aveva promesso in campagna elettorale di fare di tutto per mantenere in vita il trattato.

Infine sul fronte interno, ci sono i grandi scandali mediatici da controllare. Michael Cohen, l’ex avvocato di Trump, ha ammesso la violazione delle norme finanziarie legate alla campagna presidenziale. E’ stato infatti accertato il versamento di denaro a Stormy Daniels, la pornostar pagata per tacere sulla relazione avuta nel 2006 con l’attuale numero uno della Casa Bianca.  Paul Manafort, l’ex capo della campagna elettorale, è stato condannato per 8 capi di imputazione prevalentemente riguardanti ragioni fiscali.

Le ammissioni di Cohen e la condanna di Manafort per ora non hanno portato ad una richiesta di impeachment del Presidente.  I democratici dichiarano che non è una priorità, ma se dovessero vincere le elezioni di midterm la situazione potrebbe cambiare velocemente.

L’effetto sui mercati

Per il momento i mercati azionari hanno reagito in maniera neutra a queste vicende. L’indice S&P 500 si muove sui nuovi massimi storici. La quota più alta di sempre pari a 2873.23 è stata raggiunta intraday il 21 agosto. L’indice azionario cinese CSI 300 ha chiuso la settimana scorsa con il segno positivo, +2.95% e l’indice del mercato giapponese Nikkei 225 ha conseguito un modesto rialzo.

Il petrolio torna a correre

Il petrolio ha messo a segno un vero e proprio rally, +5%. I dati della Energy Information Administration americana sulle scorte, in diminuzione di 5.8m di barili (le attese degli analisti era di una diminuzione di soli 1.5m di barili), insieme alle imminenti sanzioni americane sull’Iran hanno influito sulle ottime performance del prezzo del brent.

Gli eventi della settimana.

Una settimana ancora ricca di dati da analizzare per gli analisti. A Vienna ci sarà la riunione dell’OPEC, dalla Germania arriveranno i risultati dell’IFO survey e del CPI inflation e infine gli occhi saranno puntati sul dato molto importante dell’US trade deficit di luglio su cui influiscono le politiche sui dazi.

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