23
aprile
2021
Esagon Weekly
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Data
23 aprile 2021
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La notizia della settimana
Super League, la storia di un flop

Focus: Super League, la storia di un flop

È ufficialmente naufragata l’ipotesi della Super League, la nuova competizione europea che aveva l’ambizione di rivoluzionare completamente l’attuale mondo del calcio. Dopo soli tre giorni dalla sua nascita, il nuovo torneo ha dovuto chiudere i battenti a causa dei numerosi dietrofront da parte delle squadre fondatrici.

Decisivo è stato il passo indietro delle 6 squadre inglesi: Manchester City, Chelsea, Manchester United, Liverpool, Tottenham e Arsenal che hanno preferito abbandonare il progetto per placare immediatamente l’ira della Uefa e dei tantissimi tifosi che avevano criticato aspramente questa scelta.

La Super League Europea era nata dalla convinzione di 15 top club che l'attuale status quo del calcio europeo aveva bisogno di un cambiamento per effettuare un’azione concreta di rilancio. La proposta di una nuova competizione europea era finalizzata a consentire allo sport di evolversi generando risorse e stabilità per l'intera piramide calcistica, anche aiutando a superare le difficoltà finanziarie incontrate dall'intera comunità calcistica a causa della pandemia.

I principali fautori della Super League sono stati Florentino Perez, Presidente del Real Madrid e Andrea Agnelli, Presidente della Juventus. Anche loro ora si sono dovuti arrendere per tentare di ricucire il rapporto con la Uefa.

Per la Juventus la doccia fredda è arrivata anche a Piazza Affari. Dopo il balzo delle azioni del +17,85% nella giornata di lunedì, sono arrivate due sedute tremende che hanno azzerato qualsiasi guadagno: -9,74% martedì e -13,7% mercoledì.

Tutto ora sembra tornato alla normalità, ma i club fondatori della Super League molto probabilmente dovranno fare i conti con la Uefa che promette una serie di provvedimenti sanzionatori. Il Presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, ha messo subito in chiaro che non sarà lui a fare il primo passo per ricucire lo strappo e in un’intervista ha precisato: "Ora ci aspettiamo che tutti si rendano conto del loro errore e ne subiscano le conseguenze. Secondo me non c'è mai stata una Super League. Era un tentativo per creare una fantomatica lega di ricchi che non seguisse alcun sistema, che non avrebbe tenuto conto della piramide del calcio in Europa, della tradizione, della cultura, della storia. Ci hanno tutti sottovalutato. È assolutamente orribile che l'avidità possa essere così forte al punto che non ti importa dello sport che amiamo, della cultura, della tradizione europea, dei tifosi e, per ultimo ma non meno importante, delle amicizie personali". 

 

 

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