02
aprile
2021
Esagon Weekly
Le principali news della settimana selezionate da Conto Esagon
Data
02 aprile 2021
Condividi su
La notizia della settimana
Scacco matto al Canale di Suez

Focus: Scacco matto al Canale di Suez

Per più di una settimana una nave è riuscita a mettere a serio rischio la salute dell’intera economia mondiale. La gigantesca Ever Given, un’imbarcazione lunga come due campi da calcio, larga 60 metri e con una capacità di 220 mila tonnellate, a causa delle forti tempeste di sabbia, si è arenata diagonalmente in uno dei punti più critici dei 173 chilometri del Canale di Suez e ha bloccato il traffico delle merci mondiali.

Il transito di navi che ha percorso lo stretto artificiale lo scorso anno è stato di ben 18.829 unità, un numero veramente impressionate che equivale a circa il 12% del commercio mondiale e al 7% del commercio mondiale del petrolio. Questi numeri fanno ben percepire l’estrema gravità di quanto è accaduto.

I danni causati dal blocco della rotta commerciale non sono ancora perfettamente chiari, ma alcuni giornali finanziari hanno provato a fare delle prime stime basandosi sui dati di Lloyd’s List Intelligence, un servizio d’informazione dedicato alla comunità marittima globale.

A quanto pare il blocco del canale si stima possa essere costato circa 400 milioni di dollari ogni ora (9,6 miliardi al giorno). Finora l’impatto complessivo sull’economia mondiale ammonterebbe a oltre 40 miliardi di dollari.

A nulla servirà la copertura assicurativa di 3,1 miliardi di dollari della Ever Given che non basterà per soddisfare tutte le richieste di risarcimento che arriveranno.

Ingenti danni si stimano anche per l’Egitto che è la nazione che gestisce i pedaggi del Canale. La perdita potrebbe attestarsi su circa 100 milioni di dollari. Lo scorso anno i ricavi derivanti dal pagamento dei diritti di navigazione nel Canale sono stati pari a 5,61 miliardi di dollari, una vera e propria miniera d’oro per l’Egitto.

Anche per il nostro Paese il Canale di Suez rappresenta uno dei principali snodi per il commercio delle merci. Secondo un’analisi di Coldiretti, il blocco del canale ha messo a serio rischio le esportazioni del Made in Italy verso l’Asia. Quest’anno si è registrato un avvio molto incoraggiante dell’export verso la Cina con un boom del 29,2%. Il Canale di Suez gioca un ruolo cruciale nel progetto cinese della nuova Via della Seta. Gli scambi fra Italia e Paesi asiatici nel 2020 sono stati di circa 82,8 miliardi di euro pari al 40,1% del commercio marittimo italiano annuale.

Ora finalmente l’allarme è rientrato e il Canale è tornato a funzionare. Nella comunità mondiale rimarrà però un forte interrogativo: è possibile che l’intera economia possa dipendere dal malfunzionamento di una sola nave?

 

 

 

Weekly highlights
Archivio rassegne stampa
Torno all'archivio

Newsletter Esagon

Un appuntamento mensile per rimanere sempre aggiornati su economia, finanza, lifestyle e temi green.

Mi iscrivo