12
luglio
2018
Esagon Weekly
Le principali news della settimana selezionate da Conto Esagon
Data
12 luglio 2018
Condividi su
La notizia della settimana
Martedì esagon 10 07

Rimbalzano Usa ed Europa

A brillare la scorsa settimana sono stati i mercati azionari di Usa e soprattutto Europa. L’indice Europe ex-UK ha registrato un ottimistico +2.9%, seguito da un +0.8% americano e un +0.8% dell’UK. Maglia nera per l’Asia che ha rallentato il passo. In particolare i peggiori mercati azionari sono stati Giappone (-2.8%) e Cina (-0.6%).

Si allontana la paura dei dazi sul settore auto

L’ottima performance borsistica europea può essere largamente spiegata dalle attese di una positiva risoluzione della diatriba sui dazi del settore auto. Dopo l’incontro avvenuto mercoledì scorso, tra il top management di BMW, Volkswagen e Mercedes con l’ambasciatore americano Richard Grenell, le prospettive di un accordo sembrano molto più vicine. Una notizia sicuramente positiva e apprezzata dagli investitori.

Sulla Cina arrivano i provvedimenti di Trump

Al contrario, il deludente andamento dei mercati asiatici è dovuto all’inizio formale dei dazi imposti dagli Stati Uniti sulle importazioni di beni cinesi. Un duro colpo che ha avuto subito delle ripercussioni sui listini.  Infine la debolezza del cambio cinese è un altro fattore da tenere sotto osservazione. Si trova’ al livello più basso dagli ultimi 11 mesi e questo preoccupa non poco gli analisti.

Calma piatta sui mercati obbligazionari

Al momento non c’è grande movimento sui mercati obbligazionari. Tutto è rimasto invariato. Lo yield del decennale americano è a 2.8%, il Bund a 0.3% e l’indice dei corporate globali (Bloomberg Barclays Global Aggregate Corporate) a 3.2%.

Rame in forte calo

Per le commodities si registra un lieve calo del petrolio (-0.6%). Il prezzo al barile si attesta a USD 77.39, ma la performance da inizio anno resta ancora saldamente sopra le due cifre + 16%. Bene l’oro che ha raggiunto i USD 1,258, + 0,8% la scorsa settimana. Infine forte battuta d’arresto per il rame che perde il 4.2% sui timori di un rallentamento dell’economia cinese.

In arrivo dati interessanti

E’ una settimana ricca di dati quella che ci attende, ecco i principali in arrivo: Germany ZEW Indicator, China Consumer Price Index, China Producer Price, U.S. Producer Price Index, Eurozone Industrial Production. Quello da monitorare con più attenzione, però, sarà l’U.S. Consumer Price Index che influisce sulla politica monetaria americana.

Archivio rassegne stampa
Torno all'archivio

Newsletter Esagon

Un appuntamento mensile per rimanere sempre aggiornati su economia, finanza, lifestyle e temi green.

Mi iscrivo