17
luglio
2018
Esagon Weekly
Le principali news della settimana selezionate da Conto Esagon
Data
17 luglio 2018
Condividi su
La notizia della settimana
Finanza 1707

Focus: tutti i mercati azionari positivi

Una settimana all’insegna del segno positivo per tutti i mercati azionari mondiali. Il miglior listino è stato quello americano con un + 2.3%, a seguire: Cina +2.2%, Emerging markets +1.7%, UK +0.6%, Europa ex-UK +0.5%e infine il Giappone +0.4%. L’ottima performance borsistica è stata accompagnata anche da una diminuzione della volatilità. Tutto questo è avvenuto mentre a livello geopolitico si è verificata un’escalation di tensioni. Gli annunci di Trump sui dazi non sono stati sicuramente rassicuranti. Sul fronte materie prime i prezzi dei metalli industriali e del petrolio sono scesi pericolosamente. Anche per quanto riguarda il mercato delle valute la situazione è preoccupante. La lira turca ha vissuto la peggiore settimana dal 2008 e quella cinese si è ancora fortemente indebolita nei confronti del dollaro americano, nonostante i dati dell’inflazione abbiano sorpreso al rialzo. Infine la banca centrale del Canada ha alzato i tassi di interesse per la quarta volta da metà 2017. In generale una situazione che mette i brividi, ma che al momento non sembra impensierire i mercati azionari.

Il crollo del petrolio

Il petrolio ha dovuto cedere ben il 3,8%. Il prezzo del barile è sceso a UDS 74.45, qualcosa sembra impensierire gli investitori che si fanno sempre più cauti. Anche per le altre commodities si è registrato un calo. L’oro in diminuzione dello 0.8% è tornato a quota USD 1,247 e il rame continua la sua fase negativa, -1.8%.

I mercati obbligazionari rimangono in equilibrio

Nonostante il clima di tensioni internazionali i mercati obbligazionari non hanno avuto grandi oscillazioni. Lo yield del decennale americano è rimasto stabile al 2.8%, il Bund a 0.4% e l’indice dei corporate globali (Bloomberg Barclays Global Aggregate Corporate) è a 3.1%.

Una settimana impegnativa

Arriveranno in settimana i risultati societari del secondo trimestre di buona parte delle aziende dell’S&P 500 e dello STOXX 600 in Europa. L’attesa è di una crescita di poco superiore al 20%, ma ci potrebbero essere sorprese. I mercati saranno poi con il fiato sospeso per l’incontro Trump-Putin. Ogni dichiarazione sarà analizzata e valutata attentamente dagli analisti.

Archivio rassegne stampa
Torno all'archivio

Newsletter Esagon

Un appuntamento mensile per rimanere sempre aggiornati su economia, finanza, lifestyle e temi green.

Mi iscrivo