11
settembre
2018
Esagon Weekly
Le principali news della settimana selezionate da Conto Esagon
Data
11 settembre 2018
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La notizia della settimana
martedì 11 settembre

Focus: titoli tecnologici trascinano al ribasso Wall Street

Gli ultimi dati economici che giungono dagli Stati Uniti sono molto incoraggianti e Confermano il momento positivo che sta vivendo l’economia americana. Nel mese di agosto, infatti, il tasso di disoccupazione è sceso fino ai minimi degli ultimi 50 anni, registrando parallelamente un progressivo aumento dei salari. L'attenzione degli investitori, però, si è concentrata sul mercato dei titoli tecnologici e la scorsa settimana l'indice S&P 500 ha perso circa l'1% mentre il Nasdaq ha ceduto ben il 2.6%.  Le vendite sono iniziate mercoledì scorso quando il COO di Facebook, Sherly Sandberg, e il CEO di Twitter, Jack Dorsey, sono stati convocati dalla Commissione del Senato americano per rispondere dei presunti abusi sull’utilizzo dei dati dei social network per influenzare le elezioni. Il tema è molto delicato e sicuramente terrà banco anche nel prossimo futuro.

Male anche gli altri mercati azionari

Settimana di ribassi anche per tutte le altre principali borse internazionali. L’indice MSCI Cina, che da inizio anno cede il 12.1%, ha subito un durissimo colpo - 5.5%. Male anche l’MSCI Emerging -3.7% e l’MSCI Europe -3.4%. Il Giappone, infine, limita le perdite a circa un -2%.

Nelle commodities occhi puntati sull'oro

L’oro viene attualmente scambiato a USD 1,200. Un dato da monitorare con attenzione in quanto una rottura al rialzo o al ribasso potrebbe indicare un nuovo trend. Gli analisti non si sbilanciano al momento e attendono nuovi segnali per dare delle indicazioni.  Per quanto riguarda le altre commodities si è registrato un calo del 1,6% per il petrolio e del 2,3% per il rame.

Attenzione al Beige Book e a Mario Draghi

Domani, 12 settembre, la Federal Reserve pubblicherà il Beige Book: un unico rapporto che contiene i dati di produzione, consumi, vendite, questioni finanziarie e bancarie, energia e agricoltura degli Stati Uniti. La precedente edizione di luglio aveva sottolineato che la maggiore preoccupazione tra le imprese americane era rappresentata dalla possibile escalation delle guerre commerciali. Questa settimana si scoprirà se è cambiato qualche cosa o persistono le stesse preoccupazioni. Il 13 settembre, infine, ci sarà la conferenza stampa del Presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, che comunicherà quali sono le decisioni relative alla politica monetaria europea.

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