20
marzo
2020
Esagon Weekly
Le principali news della settimana selezionate da Conto Esagon
Data
20 marzo 2020
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La notizia della settimana
Il rimedio della Bce

Focus: il rimedio della Bce

La cura economica agli effetti del coronavirus messa in campo dalla Bce si chiama PEPP, Pandemic emergency purchase programme. Dopo l’annuncio flop di Christine Lagarde della scorsa settimana che ha affossato i listini azionari di tutte le piazze affari mondiali, ora la Bce rompe gli indugi e propone un’azione forte e decisa.

Si tratta di un nuovo programma di acquisto di titoli del settore pubblico e privato finalizzato a contrastare i gravi effetti negativi sulla politica monetaria e sulle prospettive di recessione per l’area dell’euro.

Il nuovo programma conterà su 750 miliardi di euro e durerà almeno fino a fine anno.

È un intervento tempestivo e straordinario mirato a contenere l’impatto della pandemia sui mercati e sui bond. Gli acquisti nell’ambito del nuovo PEPP saranno condotti in maniera flessibile e comprenderanno l’acquisto di qualsiasi tipo di attività: dai titoli pubblici e privati fino ai commercial paper (cambiali e prestiti a breve che tengono in vita molte aziende).

Negli ultimi giorni i timori degli investitori riguardo alla zona euro si erano fatti troppo preoccupanti. Il segnale di allarme è arrivato quando i mercati hanno fatto registrare un rialzo eccessivo degli spread dei titoli di stato dei paesi europei economicamente più fragili. Il differenziale fra Btp italiani e Bund tedeschi nella giornata di mercoledì è schizzato alle stelle sfondando addirittura quota 320 punti, livello massimo fatto registrare l’ultima volta nell’ottobre del 2018.

Christine Lagarde ha dovuto obbligatoriamente ritornare sui suoi passi e far sue le parole di Mario Draghi, suo predecessore, che da sempre aveva imposto una politica della Bce di forte sostegno all’economia europea.

Il comunicato stampa questa volta è stato chiaro e rassicurante: “tempi straordinari richiedono un’azione straordinaria. Non ci sono limiti al nostro impegno per l’Euro; la Bce è determinata a sfruttare tutto il potenziale degli strumenti a sua disposizione”

Infine, il Consiglio direttivo della Bce ha aggiunto che si riserverà la facoltà non solo di allungare la scadenza del programma, ma anche di aumentarne l’importo se necessario. Non resta che attendere la reazione dei mercati nei prossimi giorni.

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