13
dicembre
2019
Esagon Weekly
Le principali news della settimana selezionate da Conto Esagon
Data
13 dicembre 2019
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La notizia della settimana
Green New Deal

Focus: green New Deal

La nuova missione dell’Europa è quella di diventare il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050. La Commissione Europea, infatti, ha appena presentato importanti traguardi in un piano strategico che ha come obiettivo principale il clima. È stata finalmente raccolta ufficialmente la proposta dei giovani europei che da più di un anno manifestano in piazza con la loro testimone d’eccellenza, Greta Thunberg.

Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, è profondamente convinta che l’Europa ce la farà, affermando che: “Sono i popoli europei che ci hanno chiamato ad un'azione decisiva sul cambiamento climatico, sono scesi in strada e oggi siamo qui per loro, a dirgli che abbiamo ascoltato in modo chiaro e forte ed ecco la risposta. Il vecchio modello basato su fossili e inquinamento è superato. Noi non abbiamo ancora tutte le risposte, ma oggi è l’inizio del viaggio”.

Il Green New Deal in fondo è anche una grande vetrina in grado di richiamare l’attenzione dei mass media e animare costantemente il dibattito pubblico. Per la von der Leyen sarà un banco di prova fatto di continui ostacoli e trovare un accordo fra i vari Stati membri non sarà per niente facile, ma cavalcare il tema dell’ecosostenibilità è comunque importante a prescindere dal raggiungimento dell’obiettivo finale.

Il clima è un argomento che riceve ampio consenso popolare e questo gioca senza dubbio a favore della politica europeista. Questo significa che se la von der Leyen riuscisse a portare avanti questa battaglia, sarebbe un’importante ripresa di potere e di autorità della Commissione Europea nei confronti degli Stati Membri.

Il prossimo marzo, con la prima legge europea sul clima che prevede un piano di riduzione di almeno il 50 per cento delle emissioni nocive per il 2030, ci sarà il primo passo ufficiale di questo grande progetto.

Inoltre, entro giugno 2021 è prevista la revisione di tutta la legislazione che ha a che fare con queste materie e anche la direttiva sulle tasse per l’energia.

L’ambizioso programma dovrà però scontrarsi con limiti di budget. Un particolare da non sottovalutare è che si dovranno mobilitare 100 miliardi di euro a favore di regioni e settori più vulnerabili. Il Green new deal, infatti, prevede un “Just transition Mechanism” (Meccanismo della transizione giusta) finalizzato a garantire agli Stati membri un’equità per tutti. 

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