26
giugno
2020
Esagon Weekly
Le principali news della settimana selezionate da Conto Esagon
Data
26 giugno 2020
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La notizia della settimana
Montagne russe sui mercati finanziari

Focus: montagne russe sui mercati finanziari

Purtroppo, l’effetto Covid-19 non dà tregua e tiene alta la volatilità dei mercati finanziari. Gli investitori sono ancora intimoriti e non hanno abbastanza fiducia per puntare in modo deciso su una futura ripresa.

I dati pubblicati questa settimana dal Fondo Monetario Internazionale non sono sicuramente confortanti e aumentano ancor di più lo stato di incertezza del momento.

Le previsioni sull’Italia per l’anno in corso sono addirittura peggiorate. Infatti, ci si aspetta una contrazione del PIL pari al 12,8%, (3,7 punti percentuali in più rispetto al -9,1% delle previsioni di aprile). Per il 2021, invece, si prevede un rialzo del PIL al +6,3%, (1,5 punti percentuali in più rispetto a quanto annunciato ad aprile). A preoccupare è anche il dato relativo al debito pubblico. Infatti, dopo il 134,8% del 2019, per quest’anno si stima una salita del debito al 166,1% del PIL e un successivo calo al 161,9% nel 2021.

La frenata non riguarda soltanto il nostro Paese, ma anche la Germania, la Francia, la Spagna e la Gran Bretagna. Infatti, secondo il Fondo Monetario Internazionale, l’economia tedesca si contrarrà del 7,8% per poi crescere del 5,4% il prossimo anno. Il calo di PIL francese sarà del 12,5% nel 2020 e avrà una crescita del 7,3% nel 2021, mentre per la Spagna si stima un -12,8% quest'anno e una ripresa del 6,3% l’anno dopo. Infine, anche per l’Inghilterra la contrazione sarà a doppia cifra: -10,2% nel 2020 e risalita del 6,3% per il 2021.

La situazione non è per niente rassicurante e a peggiorare le cose ci ha pensato anche l'Organizzazione Mondiale del Lavoro, secondo cui, rispetto al quarto trimestre 2019, il calo delle ore lavorate nel primo trimestre 2020 equivale alla perdita di 130 milioni di posti di lavoro e quello del secondo trimestre 2020 equivale a 300 milioni di posti.

Il timore degli investitori sembra dunque essere motivato. Sui mercati azionari c’è da aspettarsi anche per il prossimo periodo un continuo sali e scendi. Le Banche centrali stanno cercando di mettere in atto qualsiasi rimedio per sostenere l’economia, ma per vedere gli effetti desiderati è ancora troppo presto.

Il Covid-19 è un nemico difficile da battere e sta mettendo a dura prova l’economia mondiale. Purtroppo, al momento è prematuro parlare di fase di rilancio, in quanto in molte aree del mondo c’è ancora l’emergenza sanitaria a tenere banco. Negli Stati Uniti, ad esempio, il virus è fuori controllo. In Texas è arrivato l’appello del governatore a restare a casa dopo che si è registrato un nuovo record di contagiati e in California ogni giorno vengono registrati ben più di 5.000 casi positivi, un dato decisamente allarmante.

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