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Le principali news della settimana selezionate da Conto Esagon
Data
26 febbraio 2019
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La notizia della settimana
Fitch salva l'Italia

Focus: Fitch salva l'Italia

Venerdì scorso è arrivato il tanto atteso giudizio dell’agenzia di rating americana Fitch che ha salvato l’Italia dal declassamento. Al contrario da quanto pronosticato nei giorni precedenti il rating italiano rimane aggrappato al giudizio di BBB, due “notch” sopra la categoria degli investimenti sconsigliati. Il report di Fitch rimane abbastanza critico nei confronti del nostro Paese.

Perché è importante per l’Italia aver mantenuto il rating invariato?

Il rating esprime solitamente un giudizio di affidabilità creditizia di un’azienda, un’istituzione finanziaria o di uno Stato per stabilire se il debito di quel soggetto è sostenibile oppure se c’è un rischio di insolvenza. Il giudizio va da un massimo di tre A, che indica la piena affidabilità creditizia, a un minimo indicato con una D che descrive la situazione di default.
I grandi fondi d’investimento basano le loro strategie finanziarie proprio su questa tipologia di valutazione. Anche i titoli acquistati dalla Bce nel suo piano di Quantitative Leasing devono rispettare un giudizio minimo di almeno tripla B. Per le banche italiane, che si rifinanziano dalla Bce portando i Btp italiani in garanzia, un declassamento del rating del nostro Paese sarebbe stato un durissimo colpo, in quanto avrebbe comportato un’erosione del valore delle proprie garanzie.

Riscontro positivo per Piazza Affari

A beneficiare della notizia è stata la Borsa Italiana che ieri ha chiuso con un aumento dello 0,86%. A brillare in particolare sono stati tutti i titoli del comparto bancario. Bene anche lo spread fra Btp e bund che è calato immediatamente a 265 punti.
Questa potrebbe essere però solo una boccata d’ossigeno momentanea per il listino italiano. Proprio in questa settimana, infatti, saranno rese pubbliche molte rilevazioni che riguardano il clima imprenditoriale del nostro Paese. I dati più attesi saranno l’indice di fiducia delle aziende manifatturiere e il tasso di disoccupazione, che forniranno una fotografia sullo stato di salute dell’economia italiana.

Andamento favorevole anche per le altre Borse

Non solo l’Italia gode di un buon momento, anche gli altri listini internazionali che sono trainati in particolare da un clima sempre più ottimistico che si respira fra Cina e Usa. I tweet di Donald Trump che annunciano “progressi sostanziali” nei colloqui con Pechino fanno guadagnare oltre il 5% alle borse di Shenzhen e Shanghai. Sembrerebbe che i dazi americani sulle importazioni cinesi programmati per il 1 marzo verranno posticipati.
Anche il vicepremier Liu He, capodelegazione cinese, conferma che è stata intrapresa una buona strada negoziale; concreti passi in avanti sono stati fatti su temi quali «trasferimento di tecnologia, protezione dei diritti della proprietà intellettuale, barriere non tariffarie, industria dei servizi, agricoltura e tassi di cambio delle valute». Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare altre importanti conferme sulla distensione fra i rapporti fra Cina e Usa che potrebbero portare a una ritrovata fiducia negli investitori.

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