29
maggio
2020
Esagon Weekly
Le principali news della settimana selezionate da Conto Esagon
Data
29 maggio 2020
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La notizia della settimana
Bandiera europea

Focus: l’Europa presenta il nuovo fondo per la ripresa

La Commissione Europea questa settimana ha presentato ufficialmente il nuovo Fondo per la Ripresa. L’obiettivo è risollevare le sorti dell’economia colpita gravemente dalla crisi per l’emergenza Covid-19.
L’ammontare complessivo del fondo è di 750 miliardi di euro, di cui 500 miliardi sotto forma di sovvenzioni e 250 miliardi in forma di prestiti.

Il Fondo sarà finanziato da obbligazioni della Commissione europea: una novità assoluta rispetto al passato. I titoli avranno maturità diverse. L'impegno è di rimborsarli entro il 2058, ma non prima del 2028.
La proposta prevede che il debito sia rimborsato attraverso l’introduzione di una serie di tasse, tra le prime ipotesi quella sul digitale e quella sul carbonio.
È un piano senza precedenti che va ben oltre alla richiesta di 500 miliardi formulata pochi giorni fa da Francia e Germania. La Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen lo definisce un “patto generazionale”. Affermando che "La crisi ha effetti di contagio in tutti i Paesi e nessuno può ripararsi da solo. Un'economia in difficoltà da una parte, indebolisce una forte dall'altra. Divergenze e disparità aumentano e abbiamo solo due scelte: o andiamo da soli, lasciando Paesi e regioni indietro, o prendiamo la strada insieme. Per me la scelta è semplice, voglio che prendiamo una strada forte insieme".

La Commissione propone che il denaro iniettato non si limiti ad un rilancio congiunturale, ma serva ad una modernizzazione dell’intero sistema economico. Fra le priorità il digitale e l’ambiente. Ogni Paese dovrà presentare un piano nazionale di rilancio che Bruxelles valuterà.
Ottime notizie per l’Italia che, secondo le prime tabelle distributive, dovrebbe ricever la quota più grossa del fondo: 172 miliardi e 745 milioni di euro suddivisi in circa 91 miliardi di prestiti e 82 di sovvenzioni. A seguire la Spagna, che dovrebbe ricevere 140 miliardi e 144 milioni, di cui circa 77 di sovvenzioni e 63 in prestiti.

Al momento il futuro è nelle mani della politica e dagli accordi che i ventisette stati europei riusciranno a concordare. Il prossimo 18 e 19 giugno è previsto un Consiglio europeo. Sarà il primo vertice in presenza dei leader dallo scoppio dell’emergenza sanitaria. Con il supporto della Germania l’Italia, la Francia e la Spagna appoggeranno sicuramente la proposta della Commissione. Pronti a dar battaglia, invece, i Paesi del nord ed est Europa con capofila l'Olanda. Le trattative prenderanno vita per tutta la prima parte dell'estate poi spetterà al Parlamento europeo dare il via libera definitivo al fondo.

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