03
settembre
2021
Esagon Weekly
Le principali news della settimana selezionate da Conto Esagon
Data
03 settembre 2021
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La notizia della settimana
Con fiducia verso la ripresa

Focus: Con fiducia verso la ripresa

Per Christine Lagarde, Presidente della BCE, l’economia dell’Europa sembra aver superato il suo periodo più buio e ora si può parlare ufficialmente di ripresa economica. “Stiamo emergendo dalla pandemia con le economie che sono state stabilizzate e in ripresa. Quando si guarda ai livelli di disoccupazione nelle economie avanzate la pandemia non ha lasciato molti danni. E se si vede il livello del Pil, torneremo a quello di prima della pandemia alla fine dell'anno" così ha dichiarato in una recente intervista al Times.

Gli aiuti della BCE ci saranno ancora, ma non più in modo massiccio. Verranno stanziati fondi in modo mirato per sostenere quei settori che sono stati più duramente colpiti dalla crisi.

Molti economisti prevedono che la BCE potrebbe seguire i colleghi della Federal Reserve e annunciare una riduzione graduale del programma d'emergenza Pepp entro la fine dell'anno. Le discussioni sulla riduzione del Pepp addirittura potrebbero essere avviate già durante la prossima riunione, se la situazione economica europea continuasse a migliorare con lo stesso ritmo.

L’allarme pandemia rimane ancora comunque alto e non bisogna sicuramente abbassare la guardia. A tal proposito la Presidente della Bce ha sottolineato l’estrema importanza della campagna vaccinale e si è rammaricata di come la comunità internazionale non abbia ancora messo in atto un’azione concreta di aiuto per tutti i Paesi poveri del mondo che non hanno avuto il modo di strutturare una campagna vaccinale. In questi Paesi solo il 2% della popolazione è vaccinato e basterebbero circa 50 miliardi di dollari per affrontare una campagna vaccinale efficace.

Per la BCE c’è comunque piena soddisfazione per il ritrovato stato di salute dell’economia europea, però c’è anche chi inizia a lanciare i primi allarmi per nuovi insidiosi pericoli che potrebbero manifestarsi.

Secondo il presidente della Bundesbank, Jan Weidmann, la Bce non dovrebbe trascurare i rischi di un'inflazione in forte crescita anche se la politica monetaria accomodante resta appropriata in questa fase.

Le parole di Weidmann sono arrivate all'indomani dei dati sul balzo dei prezzi in Europa e in Germania. "Dobbiamo vigilare i rischi sui prezzi, secondo la mia opinione i rischi di rialzo sono predominanti" così ha dichiarato in una recente intervista.

 

 

 

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