18
settembre
2018
Esagon Weekly
Le principali news della settimana selezionate da Conto Esagon
Data
18 settembre 2018
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La notizia della settimana
1809

Focus: attenzione alle banche centrali

La scorsa settimana le Banche Centrali sono state al centro della scena finanziaria. Molti sono stati i provvedimenti e le dichiarazioni che hanno catturato l’attenzione degli investitori. La Banca Centrale Turca ha alzato i tassi di interesse dal 17,75% al 24%. Un rialzo più elevato rispetto alle aspettative, ma doveroso per cercare di stabilizzare la difficile situazione finanziaria del Paese. Gli analisti, al momento, ritengono che la strada per la normalizzazione sia ancora lunga, ma la direzione intrapresa è sicuramente quella giusta. In Inghilterra, invece, la Banca Centrale ha mantenuto i tassi invariati. Una decisione presa a voto unanime che non lascia dubbi sulla linea politica messa in atto negli ultimi anni. Infine, la Banca Centrale Europea non ha avuto ripensamenti sulla politica monetaria. Il Presidente Mario Draghi ha dichiarato che l’incertezza sull’inflazione è in calo e che le condizioni del mercato del lavoro stanno migliorando. Un commento positivo che ha influito immediatamente sull’apprezzamento dell’euro.

Segni positivi per tutti i mercati azionari

I mercati azionari hanno vissuto un’altra settimana positiva. L’indice MSCI Europe è quello che ha registrato la performance migliore, + 1,4%. Bene anche tutti gli altri principali listini azionari: MSCI Usa +0,9%, MSCI Japan + 0,4%, MSCI China +0,2%. Il buon momento delle borse è supportato dalle notizie positive che arrivano dall’economia cinese e da quella americana. I dati relativi al commercio al dettaglio della Cina descrivono una prospettiva di forte espansione. Negli Stati Uniti, invece, la crescita dei prezzi al consumo è stata meno elevata rispetto alle attese. Questo consentirà alla Fed di aumentare i tassi di interesse a fine mese, proprio come dalle aspettative degli analisti.

Le commodities in ripresa

Finalmente anche per quanto riguarda le commodities si registrano segnali positivi che fanno presagire una ripresa per il prossimo periodo. Il petrolio ha raggiunto quota USD 78,18 al barile, + 2,2% nella scorsa settimana. Il rame è aumentato dell’1,8% e l’oro, seppur di poco, ha chiuso a + 0,1%.

Occhi puntati sulla Corea

Da martedi 18 a giovedi 20 settembre sarà in programma un importante summit tra il Presidente della Corea del Nord, Kim Jong Un e il Presidente della Corea del Sud, Jae-in. Fare delle previsioni su come andrà il vertice è veramente difficile, quindi gli analisti seguiranno con estrema attenzione, di giorno in giorno, i vari sviluppi. La settimana si chiuderà con l’arrivo dei dati relativi all’European PMI che daranno delle indicazioni sullo stato di salute delle piccole medie imprese. C’è una grande attesa, perché i risultati del primo semestre non erano stati per niente buoni.

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