20
settembre
2019
Esagon Weekly
Le principali news della settimana selezionate da Conto Esagon
Data
20 settembre 2019
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La notizia della settimana
Alta tensione in Arabia Saudita

Focus: alta tensione in Arabia Saudita

L’attacco missilistico di sabato scorso contro due importanti stabilimenti petroliferi dell’Arabia Saudita ha destabilizzato gli equilibri geopolitici nell’area del Sud Est Asiatico e ha condizionato immediatamente le quotazioni del petrolio. I danni sono stati ingenti e hanno sensibilmente ridotto la capacità produttiva dell’Arabia saudita. Si stima che la produzione si sia ridotta di 5,7 milioni di barili di greggio al giorno.

L’Arabia Saudita ha puntato il dito subito contro l’Iran e gli Stati Uniti non hanno tardato a farsi sentire sui social. Il segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, ha scritto su Twitter “Teheran è dietro a quasi 100 attacchi in Arabia Saudita mentre Rohani e Zarif fanno finta di impegnarsi nella diplomazia. Quello che è successo sabato è un attacco senza precedenti contro il rifornimento energetico mondiale”. 

Le tensioni hanno avuto forti ripercussioni anche sul mercato del petrolio. Lunedì, infatti, le quotazioni del greggio si sono impennate per poi scendere nel corso della settimana.
Hanno favorito il ribasso le statistiche settimanali delle scorte Usa, che registrano un imprevisto accumulo di 1,1 milioni di barili di greggio.
 
Il trend ribassista non sembrerebbe essere influenzato dall’escalation di accuse che ormai sia gli Usa che l’Arabia Saudita stanno continuamente lanciando contro l’Iran per gli attacchi del 14 settembre. Evidentemente gli investitori si fidano delle rassicurazioni sulla capacità di recupero della produzione saudita e scommettono che non ci saranno ulteriori attentati o, ancor peggio, conflitti bellici in quest’area.
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