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Data
05 luglio 2019
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La notizia della settimana
Focus-Nessuna procedura di infrazione per l’Italia

Focus: Nessuna procedura di infrazione per l’Italia

Finalmente la Commissione Europea ha riconosciuto la buona volontà dell’Italia di rimettere in sesto i propri conti, decidendo così di non raccomandare l’apertura della procedura di infrazione.

Il commissario agli affari economici, Pierre Moscovici, ha dichiarato che le richieste poste dalla Comunità Europea all’Italia hanno ricevuto risposte convincenti da parte del Governo italiano: "Avevamo posto tre condizioni: dovevamo compensare lo scarto per il 2018, quello del 2019 da 0,3 e ottenere garanzie sul bilancio 2020. Il Governo italiano ha approvato un pacchetto che risponde alle nostre tre condizioni e quindi la procedura per debito non è più giustificata".

Un grande successo per il Governo italiano che è riuscito a scongiurare una situazione altamente pericolosa.

Giuseppe Conte ha subito esultato: “L'Europa ci riconosce serietà e responsabilità. Non era facile e in molti erano pronti a scommettere contro di noi. Noi invece abbiamo sempre creduto nel nostro Paese, sulla solidità dei nostri conti pubblici e sulla bontà e sull'efficacia delle politiche adottate dal mio Governo. L'Italia è un grande Paese, credibile, e anche oggi ne abbiamo avuto ulteriore conferma".

Bruxelles è sicuramente soddisfatta. Negli ultimi mesi, infatti, dopo aver fatto pressione sul Governo italiano, è riuscita a farlo tornare sui suoi passi. Molto significativa la correzione decisa dal governo Conte di 7,6 miliardi di euro, pari allo 0,42% del Pil, rispetto a quanto richiesto dall’Europa.

Alla notizia dell’importante decisione del governo, la Borsa italiana ha subito festeggiato con un balzo del

+ 2,4%. Inoltre, ad aiutare i listini, anche la nomina alla Bce di Christine Lagarde.

Per quanto riguarda lo spread bund-btp, da sempre termometro delle tensioni fra Europa e Italia, è sceso addirittura sotto i 200 punti, ai minimi rispetto all’ultimo anno.Mentre finalmente si intravedono segnali positivi per il prossimo futuro, la Commissione Europea continua a monitorare l’evoluzione dei conti pubblici italiani in attesa della Finanziaria dell’autunno 2020.

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