Raccolta differenziata: errori e consigli
Ambiente

Raccolta differenziata: errori e consigli

Imparare a differenziare i rifiuti non sempre risulta intuitivo, anzi, la raccolta differenziata necessita di meticolosa attenzione. Ecco quali sono gli errori più comuni e quali i consigli da seguire per far diventare la raccolta differenziata parte della nostra routine quotidiana.
Data
07.07.2021

Raccolta differenziata: errori e consigli

L’obiettivo è sicuramente limitare la produzione di rifiuti, ma, poiché non si possono evitare, è fondamentale anche imparare a differenziarli e questa attività non sempre risulta intuitiva. Vediamo quali sono gli errori più comuni e quali i consigli da seguire.

Un impegno con sé stessi e il pianeta

È molto importante che ognuno si impegni a fare la raccolta differenziata dei rifiuti che genera e che trova. Separandoli e dividendoli in maniera corretta, si recuperano materiali essenziali alla produzione di nuovi oggetti di cui ci si serve ogni giorno e si contribuisce a salvaguardare l’ambiente e a non sprecare le risorse. Certo, eseguire la differenziazione in maniera rispettosa è un grande impegno e necessita di meticolosa attenzione, ma se viene condotta quotidianamente diventa routine.

Gli errori

Anche lo sbaglio più piccolo può rallentare o danneggiare l’intero processo di riciclo e purtroppo molto spesso alcuni oggetti o materiali vengono buttati in maniera errata. Analizziamo singolarmente alcuni casi comuni. Dove gettare gli scontrini? Se ne accumulano a centinaia nel giro di poche settimane. È consuetudine appallottolare quelli che non servono e gettarli nella carta. Sbagliato. Essendo stampati su carta termica, quindi non riciclabile, vanno eliminati sempre nell’indifferenziata. E i cartoni della pizza o in generale le confezioni sporche di cibo? Non vanno eliminati rispettivamente in carta o plastica, ma nell’indifferenziata. Qualsiasi confezione che sia di carta, vetro o plastica, dev’essere lavata e ben pulita prima di essere smistata. Dallo yogurt al latte, fino alle varie lattine o barattoli di sughi e marmellate. Solo la parte pulita del contenitore può essere riciclata. Cristallo, specchi, pyrex e ceramiche dove vanno? Non nel vetro come invece si è soliti pensare. Non essendo materiali differenziabili, bisogna per forza optare per l’indifferenziata. La stessa cosa vale per penne e pennarelli, che non possono essere eliminati nella plastica. Dove buttare i capelli? E i gusci di cozze e vongole? Non nell’umido come invece capita spesso perché hanno un tempo di decomposizione più

lungo rispetto agli altri prodotti di origine organica. Si buttano quindi nella raccolta del residuo secco. Attenzione alle lenti a contatto perché non sono né plastica né vetro. Sicuramente non vanno eliminate nel lavandino o nel WC pensando che si disintegrino, perché al contrario finiscono in mare o nei fiumi, inquinandoli. Vanno gettate nell’indifferenziata.

Tre preziosi consigli

Un consiglio molto arduo da seguire, ma anche molto utile è quello condiviso dall’avventuriero, speaker e mental coach Alex Bellini e sua moglie, ovvero, se

in casa ci sono dei bambini - partecipare tutti a una gara con premio finale. Chi è il più bravo nella raccolta differenziata? La competizione aiuta la performance e in questo modo tutti i membri della famiglia si sentono coinvolti e spronati a far bene.

Un secondo consiglio è quello di obbligarsi a produrre un solo sacco di indifferenziata al mese. Si può partire con uno alla settimana, e proseguire fino a che si raggiunge l’obiettivo. Questo significa che ogni pezzo o materiale che compone un oggetto o un imballaggio va separato, diviso, smembrato ogni volta e smistato correttamente. Collegato al secondo consiglio il terzo consiste nel ridurre il volume dei contenitori schiacciando lattine e bottiglie di plastica e comprimendo carta e cartoni.

Un ultimo consiglio per non rovinare il lavoro svolto correttamente con amore e dedizione: attenzione ai sacchetti. Buttare le bottiglie nel vetro o nella plastica, la carta nella carta, il bio nel bio, ma dentro un sacchetto non idoneo, significa azzerare tutto.

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