Le piante che aiutano a depurare casa
Ambiente

Le piante che aiutano a depurare casa

Le piante purificano aria e acqua, forniscono ossigeno, rinfrescano. Sono dei filtri naturali, i grandi polmoni del mondo che ci salvano dai danni dell’inquinamento atmosferico sia fuori che dentro casa.
Data
04.11.2020

Le qualità straordinarie delle piante sono risapute: purificano aria e acqua, forniscono ossigeno, rinfrescano e bonificano; sono veri e propri filtri naturali, sono i grandi polmoni del mondo. E se ti dicessimo che alcune piante da interni sono anche in grado di limitare l’inquinamento domestico?

Dentro è peggio di fuori

Ognuno di noi è consapevole del fatto che, soprattutto in città, quando si esce anche solo per le più semplici commissioni, si entra in contatto, oltre che con lo smog, anche con i più svariati e nocivi agenti inquinanti: vernici, colle, polveri sottili, acidi e molti altri. La maggior parte di queste sostanze purtroppo, dall’esterno penetra anche nelle nostre dimore, sommandosi, tra l’altro, alle molecole inquinanti provenienti dai prodotti chimici, utilizzati per le pulizie, dai fornelli e dai batteri che si annidano su tessuti e tappeti Oltre alle polveri sottili poi, tra le varie sostanze che minacciano quotidianamente la nostra salute, troviamo anche muffe, acari e monossido di carbonio.

Capita quindi che le nostre case e i nostri uffici siano spesso, paradossalmente, più inquinati degli ambienti esterni.

Come purificare l’aria di casa

Non solo è meraviglioso poter decorare la nostra casa e la nostra sede lavorativa con alberelli, cespugli e fiori di ogni genere, creando a tutti gli effetti elementi di arredo e design, ma alcune di queste piante sono addirittura in grado di assorbire e neutralizzare la maggior parte degli agenti inquinanti dei nostri ambienti interni. Prendersene cura, inoltre, è un’ottima terapia antistress.

Possono essere posizionate in salotto - sopra una mensola o in gruppo accanto a una portafinestra - in bagno o in cucina - su un ripiano o come centrotavola - o in camera da letto. Grazie a una serie di piccoli pori presenti sulle foglie, sono in grado di catturare le molecole e i gas inquinanti e di spingerli giù nelle radici. Queste, a loro volta, liberano le sostanze nocive nella terra dove ad attenderle vi sono i microrganismi, capaci di metabolizzarle e neutralizzarle.

Alcune piante magiche

Sicuramente tutte le piante sono macchine naturali purificanti, ma non tutte ovviamente sopravvivono al chiuso e di queste solo alcune, nello specifico, sono proprio indicate a depurare l’aria delle camere dove viviamo. Conosciamole meglio.

La Sansevieria, nota anche come lingua di suocera o pianta del serpente, ha lunghe foglie carnose verdi e gialle ed è una delle più efficaci. È capace di assorbire la formaldeide, un gas incolore dall'odore pungente contenuto nei detergenti per la casa, ma anche l'alcool, l'acetone, il benzene, sostanza che si trova nella plastica, nelle vernici, nei collanti e nei detersivi, e da ultimo, lo xilene. Inoltre, contrasta l’elettrosmog emanato dai dispositivi presenti in stanza. Questa pianta svolge anche una leggera attività di sintesi durante la notte: rilasciando ossigeno e assorbendo anidride carbonica. Non richiede particolari cure ed è molto resistente.

Le foglie dell’Aloe Vera invece, svelano l’inquinamento del nostro appartamento: è possibile infatti capire se un ambiente è più o meno inquinato valutando la presenza di macchie marroni sulla loro superficie. Questa pianta succulenta assorbe anche xilene e tuolene, sprigionati dagli schermi dei pc. L'Edera è una pianta molto efficace per purificare l'aria, aiuta ad assorbire anche alcune polveri sottili, come il biossido di azoto. È decorativa e non richiede particolari cure. La Lady Palm, nota anche come palma cinese, ha una crescita lenta che forma un denso cespuglio arrotondato. È molto resistente agli insetti ed è in grado di assorbire composti organici volatili. Il ficus è la pianta da appartamento per antonomasia: ha foglie leggere di un verde intenso, e la sua chioma è molto folta. In casa aiuta a filtrare oltre che a purificare l'aria. Deve stare in zone della casa luminose e va annaffiata regolarmente. Il Falangio invece è molto adatto a chi non ha il pollice verde o a chi ha poco tempo a disposizione: cresce praticamente da solo, ed è molto resistente, ha solo bisogno di luce. Le sue foglie nastriformi, bicolori verde chiaro e limone, assorbono benzene, ossido di carbonio, formaldeide e xilene.

Evviva le piante dunque, i boschi e le aree verdi, evviva i loro poteri, evviva i polmoni delle città che salvano dai clamorosi danni dell’inquinamento atmosferico sia fuori che dentro casa.

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