L'acqua è preziosa
Ambiente

L'acqua è preziosa

La velocità con cui immettiamo la plastica negli oceani farà sì che entro il 2050 peserà più di tutti gli animali che li popolano. Ma con l’impegno di tutti possiamo creare un nuovo corso dell’avventura umana su questo pianeta. È questo l’obiettivo del progetto 10 rivers 1 Ocean che vede come protagonista Alex Bellini.
Data
08.09.2021

È proprio vero che: #weareallinthesameboat. Questo è lo slogan dell'ambizioso e coraggioso progetto 10 rivers 1 Ocean. Ecco di che cosa si tratta.

L’impresa

Il 90% di tutta la plastica che si trova in mare arriva da soli 10 fiumi, i più inquinati al mondo: Gange, Fiume delle Perle, Nilo, Hai He, Fiume Giallo, Yangtze, Amur, Mekong, Indo, e Niger. Alex Bellini, avventuriero ed esploratore, che ha percorso 33.000 km in mezzo agli oceani, 2.000 km tra i ghiacci e 10.000 km su altri terreni, sta compiendo un viaggio che ogni anno vede coinvolti milioni di pezzi di plastica. Oltre all’oceano, a bordo di zattere costruite per l’occasione o della sua barca a remi realizzata con materiali riciclati, Bellini ha già navigato il Gange, il fiume delle Perle e il Nilo. La prossima spedizione sarà lungo il Mekong. Con la sua lunghezza stimata di 4.880 km, è il fiume più importante di tutta lIndocina, uno dei maggiori dAsia e soprattutto uno dei più contesi. Oltre 60 milioni di persone traggono, infatti, sostegno da questo bacino. Purtroppo, però più di duecento siti industriali vicini al fiume scaricano costantemente sostanze inquinanti tra cui residui plastici e metalli pesanti come arsenico e mercurio, oltre che pesticidi, e mettono a rischio sia le circa 1200 specie di pesci che lo popolano, sia tutti i civili che hanno dimora vicino alle sue acque.

Una presa di coscienza

Alex Bellini sta compiendo questo percorso per smuovere le coscienze e per favorire un nuovo senso di comprensione e rispetto per lecosistema più minacciato e delicato: i corsi dacqua.

Ancora oggi, infatti, molta gente non conosce l’enormità del problema. Se non si reagisce, le previsioni annunciano che entro il 2050 la plastica in mare peserà più di tutti gli animali che lo popolano. È un problema che coinvolge la salute di tutti. “Ho deciso di compiere questi viaggi perché siamo i soli responsabili, i soli che possono fare qualcosa, e perché non esiste un Planet B,” afferma Bellini. Siamo così immersi nei problemi che non riusciamo a essere lucidi e oggettivi. Alex Bellini, nella sua avventura si allontana ogni volta dal dramma mediatico della plastica per cercare una soluzione che può giungere solo osservando da lontano e vivendo da vicino. “Questi corsi dacqua sono le arterie del globo, il mio proposito è quello di navigarli ed esplorarli per condividere le lezioni apprese durante la navigazione. Bellini è una vera punta di iceberg perché insieme a lui lavora un team fantastico tra cui, in primis, sua moglie. Oggi mancano ancora 7 fiumi, quindi per tutto il team ancora circa un paio danni per concludere la missione.

Qualche dato

Secondo la scheda di Our world in data, nel 1950 il mondo produceva solo 2 milioni di tonnellate di plastica all anno. Da allora, la produzione annuale è aumentata di quasi 200 volte, raggiungendo 381 milioni di tonnellate nel 2015. È importante conoscere questa situazione che invade le nostre acque per poter agire di conseguenza. Ogni piccolo passo verso una vita sostenibile e rispettosa verso il nostro universo è un passo importante. Come dice Bellini: “La gentilezza verso noi stessi e gli altri porta lontano”.

Ecco perché #weareallinthesameboat e dobbiamo tutti pensare a come migliorare il mondo in cui viviamo.

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