Due scelte per superare il riciclo della plastica: il vetro a domicilio e la borraccia
Ambiente

Due scelte per superare il riciclo della plastica: il vetro a domicilio e la borraccia

Contribuire a ridurre l’enorme quantità di plastica che invade il globo e impegnarsi nella lotta al #noplastic, soprattutto in cucina, è davvero facile. Scopri qualche consiglio, il nostro pianeta te ne sarà grato. 
Data
07.10.2020

Comprendere come contribuire, nel proprio piccolo, a ridurre l’enorme quantità di plastica che invade il globo, dovrebbe essere una priorità per tutti. Impegnarsi nella lotta al #noplastic, soprattutto in cucina, è davvero facile. Scopri qualche consiglio.

Quella formula molecolare così meravigliosamente conosciuta

Parliamo di acqua: quel composto chimico dall’inconfondibile formula H2O di cui noi non possiamo fare a meno.

Per la salute del nostro organismo dovremmo berne 1,5/2 litri al giorno, ecco perché, oggi, la plastica impera nella grande distribuzione delle acque minerali. I dati in Italia sotto questo profilo sono allarmanti. Basti pensare a quante volte capita di essere al supermercato a fare la spesa per tutta la famiglia e di caricare in macchina due o tre casse d’acqua da sei bottiglie l’una. Oppure ancora, a quante volte si entra nel bar accanto all’ufficio solo per ordinare una mezza minerale.

Un cambiamento di rotta

Da oggi basta. Ci sono diverse soluzioni a questo problema. Cominciamo a dare un peso alla salute e all’estetica. L’acqua minerale può essere scelta in base a molti criteri: il gusto, la leggerezza, il grado di mineralizzazione, la qualità e ovviamente anche l’eleganza della bottiglia. Quale migliore e più bel contenitore del vetro? Proprio quest’ultimo infatti, è uno dei più eccellenti materiali per conservare cibi e bevande, perché garantisce la più bassa interazione chimica in assoluto con il contenuto. Questo fa sì che gli alimenti vengano mantenuti freschi e con tutte le loro proprietà. È inoltre comprovato che il vetro sia il materiale d’imballaggio più riciclato. Insomma, un vero e proprio amico dell’ambiente.

Servizio a domicilio

Una volta scelta la tua acqua preferita, non resta che dare un’occhiata ai servizi che te la portano direttamente a casa. Dimenticati la fatica di sollevare quelle innumerevoli bottiglie pesantissime e goditi tutto il piacere di bere un’acqua pura di sorgente senza fare il minimo sforzo. Le bottiglie usate infatti, non devono nemmeno essere gettate nella raccolta differenziata, ma vanno restituite al distributore che le riporta all’azienda. Quest’ultima effettua accurati cicli di pulizia e le riutilizza. Il vuoto a rendere è una forma di riciclo che permette di dare nuova vita al vetro. Il sistema è modulabile e non ha un costo molto più elevato rispetto a quello del supermercato per l’acqua nella plastica. La comodità al contrario è notevolmente maggiore e l’idea di non contribuire più all’uso della plastica per l’acqua, rende orgogliosi. L’acqua a domicilio in vetro è più comoda, più sana, più sostenibile e più bella.

Un’alleata colorata

E durante la giornata? Semplicissimo! Prova a sostituire le bottigliette con una bella borraccia. Scegliere la propria borraccia è davvero divertente perché ne esistono tantissime che si differenziano per design e materiali. La decisione si basa principalmente su 3 fattori: leggerezza, stabilità e resistenza. In particolare la stabilità e la resistenza vengono definite con analisi per valutare la reazione dei materiali a temperatura, urti e altri stress meccanici come le circostanze che aumentano il rischio di rilascio di sostanze potenzialmente dannose. Quindi, durante l’acquisto, è bene chiedere e valutare tutte le informazioni necessarie che accompagnano le diverse borracce. Paragonandole alle bottigliette, sono oggetti molto più igienici, perché ideati per il riutilizzo e quindi lavabili. Sono pratiche, perché contengono sia liquidi freddi che caldi e perché si possono portare sempre in giro: a scuola, all’università, in ufficio e durante il tempo libero. Le chiusure sigillate evitano le piccole perdite d’acqua, e il comodo beccuccio da cui bere diminuisce il rischio di bagnarsi. E infine diciamolo, perché anche l’occhio vuole la sua parte, sono belle da vedere.

Passare dalle bottiglie di plastica a quelle in vetro accompagnate dalla borraccia, è una scelta di sostenibilità nel rispetto dell’ambiente e con un ulteriore focus sulla propria sicurezza. Prova anche tu a contribuire a una riduzione considerevole di inquinamento e di emissione di CO2, il nostro pianeta te ne sarà grato.

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