Alberi urbani una scelta vincente
Ambiente

Alberi urbani una scelta vincente

Perché gli alberi fanno bene alle nostre città? Scopri come la loro presenza è in grado di migliorare la qualità della vita.
Data
11.10.2019

Sono sempre di più gli studi che ribadiscono l’importanza di piantare alberi per assorbire CO2 e mitigare così gli effetti del cambiamento climatico. Per questo molte città europee hanno di recente avviato programmi per la piantumazione di nuovi alberi all’interno dei propri spazi urbani. C’è chi chiede ai cittadini di cofinanziare questi interventi, proponendo loro di adottare un albero come a Firenze o tramite un crowdfunding come a Rimini, e chi fa programmi di lungo periodo come Milano, che vuole piantare 3 milioni di nuovi alberi entro il 2030. Senza dubbio la rinnovata sensibilità green dell’opinione pubblica e la possibilità di effettuare politiche che trovano ampio riscontro rappresentano incentivi che favoriscono questo tipo di scelte da parte delle pubbliche amministrazioni, ma l’aspetto più importante da tenere in considerazione riguarda sicuramente i molti benefici pratici che gli alberi urbani portano con sé. Ecco quali sono:

Raffreddare l’aria

Le temperature medie degli ambienti urbani sono mediamente più calde rispetto a quelle degli ambienti rurali e registrano una differenza ancor più accentuata durante le ore notturne. Materiali come il cemento e l'asfalto delle strade hanno alti livelli di assorbimento di energia solare che poi irradiano in forma di calore nell'aria, riscaldando la temperatura e contribuendo al cosiddetto effetto “isola di calore” tipico degli ambienti urbani.
In tali contesti, la creazione di spazi verdi contribuisce a ridurre la formazione di isole di calore urbano e raffredda il microclima locale attraverso l'ombreggiamento e l'evapotraspirazione (il passaggio dell’acqua dal suolo e dalle foglie delle piante all’atmosfera). La mitigazione del clima urbano da parte degli alberi è un beneficio prezioso, ma perché questi possano dispiegare appieno i propri effetti si devono creare delle vere e proprie aree alberate.

Ridurre l’inquinamento atmosferico

L’inquinamento atmosferico è determinato dall’eccessiva concentrazione nell’aria di gas come il diossido di azoto, l'ozono e migliaia di particelle fini che possono produrre effetti nocivi sulla salute, come tosse cronica, bronchite o asma.

Gli alberi intercettano e assorbono l'inquinamento atmosferico, funzionando come filtri per l’aria. Trattengono, tramite le foglie, il tronco e le ramificazioni, una grande quantità di particolato atmosferico e gas inquinanti. Secondo gli esperti della American Forestry Association un albero di circa 20 metri di altezza, con una chioma di 10 metri quadrati, può assorbire in un anno circa 1 kg di particolato atmosferico.
 

Avere un effetto sulla regolazione delle acque

In considerazione di come l’andamento delle piogge degli ultimi anni sta esasperando fenomeni di esondazione anche in zone abitate, il ruolo degli alberi in questo senso non è da sottovalutare. Infatti, se scelti opportunamente, possono dare un valido contributo per ridurre il rischio esondazioni e l’erosione del suolo, regolando il deflusso superficiale delle acque piovane e delle sostanze inquinanti.

Assorbire co2

L’assorbimento di CO2 in ambienti che ne producono moltissima, come quelli urbani, è senza dubbio di grande importanza. Tuttavia, recenti studi sottolineano come sia necessario che gli alberi urbani vivano a lungo perché questo effetto possa dispiegarsi appieno. Un team di ricercatori dell’Università di Boston ha recentemente segnalato come gli alberi che si trovano in zone urbane tendono a crescere molto velocemente a causa della maggiore luce disponibile, dell’elevata presenza azoto e di una stagione di crescita più lunga dovuta alle condizioni più calde offerte dalle "isole di calore" urbane. Tutti questi aspetti fanno sì che gli alberi piantati in città abbiano una vita media più bassa rispetto a quelli che crescono in ambienti rurali. È importante, quindi, manutenere correttamente gli alberi per fare in modo che crescano nel tempo ed abbiano una vita lunga.

Effetti positivi per i cittadini: dal paesaggio alla salute

Potrà sembrare un effetto secondario, ma numerosi studi dimostrano come gli stati d'animo delle persone siano influenzati positivamente dalla possibilità di trascorrere del tempo in ambienti “naturali” e che anche la sola vicinanza a luoghi alberati migliora la salute mentale e fisica. Si tratta di un beneficio che è forse impossibile stimare in termini quantitativi, ma di cui chiunque può coglierne il valore.
 

Effetti positivi sulla biodiversità

Ad avere effetti concreti sulla possibilità di arricchire la biodiversità cittadina è la presenza, non tanto di alberi, ma di vere e proprie foreste urbane. Queste contribuiscono alla salute degli ecosistemi urbani, fornendo habitat ideali per uccelli, mammiferi, insetti, anfibi e rettili. A loro volta uccelli e insetti possono favorire l’impollinazione degli alberi, attivando così un circolo virtuoso. In alcuni casi, le foreste urbane possono essere utilizzate anche come zone di sicurezza o rifugi per specie minacciate e in pericolo.



Effetti positivi anche per il valore delle case

Ultimo, ma non meno importante: dove ci sono gli alberi le case valgono di più! Studi made in Usa segnalano come gli immobili che valgono di più tendono a trovarsi in zone alberate e che gli alberi aumentano il valore delle proprietà tra il 3,5% e il 10%. Addirittura, uno studio della ricercatrice Kathleen L. Wolf dimostrava che in media i clienti tendono a spendere il 9-12% in più nei negozi situati lungo strade alberate! Di conseguenza, gli affittuari commerciali sono disposti a pagare affitti più alti per uno spazio circondato da un'ampia area verde.

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