Alberi che creano habitat adatti alla vita
Ambiente

Alberi che creano habitat adatti alla vita

Una foresta, 1000 alberi e infiniti benefici per il territorio, per il suolo e anche per questo coloratissimo uccellino.  
Data
30.01.2020

Mille nuovi alberi appartenenti a 10 differenti specie, piantati in 4 paesi nel mondo: Camerun, Guatemala, Kenya e Madagascar.

Bastano questi pochi numeri per dimostrare il nostro impegno a favore dell’ambiente. La Foresta Esagon, infatti, non ha confini nazionali e fa della varietà delle specie il suo punto di forza.

Alberi diversi per territori diversi, ma ogni specie determina molteplici effetti positivi. Ogni albero non si limita a produrre effetti positivi sull’atmosfera, perché esso stesso diventa un vero e proprio habitat capace fornire riparo, nutrimento e condizioni ideali di vita a molti esseri viventi.

Proteggere il territorio

L’inasprirsi dei fenomeni meteorologici estremi, quali tempeste e uragani, ha reso di particolare attualità una migliore gestione dei territori e le buone pratiche per evitare il dilavamento e l’erosione dei terreni.

Gli alberi rappresentano in questo senso un alleato imprescindibile ed alcuni di essi sono particolarmente indicati in virtù della loro capacità di sviluppare un apparato radicale ampio, profondo e robusto.

Uno di questi è l’Acacia Mangium, di cui abbiamo piantato 110 esemplari in Madagascar. È capace di raggiungere i 30 metri d’altezza e di allungare le proprie radici per decine di metri sottoterra.

Arricchire il terreno

Oltre a trattenere il suolo, alcuni alberi che abbiamo piantato sono in grado di migliorarne la fertilità rilasciando sostanze nutritive nel terreno. Tra queste vi sono la Calliandra in Kenya, la Leucena in Guatemala, e la Tefrosia in Madagascar, che sono in grado di assorbire azoto dall’atmosfera per poi fissarlo nel terreno attraverso le radici.

L’azoto, insieme a fosforo e potassio, è uno degli elementi nutritivi fondamentali per la fertilità del terreno e la sua presenza è essenziale per permettere a nuove piante di crescere e prosperare.

Un altro modo attraverso cui alcuni alberi possono migliorare il terreno è attraverso il periodico ricambio delle foglie. Quelle che cadono, infatti, consentono la formazione naturale di humus mantenendo l’umidità e migliorando la qualità del suolo. È esattamente ciò che fanno le Grevillee che abbiamo piantato in Kenya.

Favorire la biodiversità

Molti degli alberi che abbiamo piantato sono specie da frutto. Fra queste vi sono Lime, Papaya, Avocado, ma anche Caffè e Cacao.

Tutti questi alberi sono legati a doppio filo alla vita di alcuni insetti, talvolta anche di uccelli e mammiferi (come i pipistrelli), che si cibano del loro nettare, favorendo in cambio la loro impollinazione.

Questo meccanismo, così delicato è alla base stessa della vita su questo pianeta, rappresenta bene la cosiddetta “biodiversità”.

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